La supervisione di Claudio Fabi

20160112_105817

Claudio Fabi, il riferimento.
Solo a scrivere il suo nome mi e’ tremata la penna per quante cose di lui si potrebbero dire.
Lui e’ una pagina stupenda della storia della musica.
Non c’e’ bisogno che dica altro sulla sua professionalita’.
Voglio invece dire qualcosa della sua parte umana.
Claudio e’ un signore, innanzitutto.
E credetemi ne ho conosciuti pochi in questo mondo.
Poteva starsene a prendere il sole in qualche isola caraibica in questo momento e invece si e’ inventato- con sua moglie Carmen Fernandez – qualcosa di straordinario come il Campus della Musica. Una nuvola d’arte da sfiorare con le mani. Qualcosa di bellissimo che non c’era.
Qualcosa che spinge a dirottare la musica dal mercato freddo e plastico – all’origine – cioe’ al cuore della creazione.
Per me e’ un privilegio poter collaborare con lui.
Averlo in studio e’ significato avere un punto di vista importante nel mio cammino.
Uno specchio che riflette e mi riporta se sono sulla strada giusta.
Uno spunto per migliorare continuamente.
La supervisione di chi mi puo’ insegnare ancora tanto, in modo autentico.